Il pesce serra ha carni sode, bianche e molto saporite che necessitano di una cottura accurata perché essendo abbastanza magre tendono a diventare facilmente stoppose, preparato a puntino però non ha nulla da invidiare a specie ittiche considerate di maggior pregio. Vi consiglio do provarlo anche perché è venduto a prezzi abbastanza contenuti di solito dai diciotto ai venti euro al kg, valutazione più che accettabile per un pesce di mare non allevato. Il pesce serra rende bene con svariati tipi di cottura ma possedendo come dicevo qualche riga più su carni con basso contenuto di grassi circa 4 g per 100 g di polpa io preferisco utilizzare cotture in umido e quella all’acqua di mare è a mio avviso anche per velocità d’esecuzione una delle migliori. Come la solito su questa scelta molto incidono i gusti personali perché se ben trattato il pesce serra fornisce ottimi secondi di mare anche preparato al forno con le patate oppure arrostito sulla griglia e accompagnato da un buon salmoriglio caldo.
Pesce serra all’acqua pazza
- RESA: 4 Persone servite
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- PREPARAZIONE: 10 minuti
- COTTURA: 20 minuti
- PRONTA IN: 30 minuti
Il pesce serra non è una specie ittica molto conosciuta però se lo incrociate sul banco del pescivendolo provatelo perché consente di preparare ottimi piatti di mare.
Ingredienti
Istruzioni
- Il pesce serra deve essere squamato ed eviscerato bene cercando di eliminare tutti i residui di sangue rappreso presenti nella cavità addominale. Salatelo pepatelo e fatelo rosolare a fiamma vivace nel soffritto d'olio e aglio.
- Giratelo e fatelo rosolare anche sulla seconda superficie poi non giratelo più
- Sfumate il vino bianco.
- Scomparso ogni sentore d'alcool unite i pomodorini, il basilico e il mestolino d'acqua. A rigore si dovrebbe usare prezzemolo ma mi sono concesso questa piccola variazione del profumo utilizzando il basilico a foglia larga.
- Continuate la cottura a fiamma bassa e casseruola coperta per 15 - 20 minuti.
- Aggiustate il fondo di sale, spinate e servite subito ben caldo.