Le alici hanno un ciclo vitale breve, raramente arrivano a 5 anni. Fortunatamente, possiedono anche una capacità riproduttiva elevata e in tal modo sono in grado di sopravvivere alla pesca incalzante sia in Mediterraneo, sia in Oceano (anche se la popolazione generale si è ridotta drasticamente).
Le carni delle acciughe, sia fresche che conservate, sono particolarmente gustose e indicate specialmente per il consumo a crudo, previo marinatura, e per la frittura.
Famose sono anche le alici conservate sott'olio, sotto sale e la pasta d'acciughe, utilizzata per insaporire tartine, salse e pietanze varie.
Soprattutto durante la primavera e l'estate, le acciughe depongono le uova da cui nascono i famosi e molto ricercati bianchetti, specialità culinaria indicata specialmente per la preparazione di tartine, frittelle ed antipasti.
Simili alle sardine, le acciughe hanno un corpo più sottile e affusolato, che raggiunge in età adulta i 15-20 cm di lunghezza.
Le alici appartengono alla categoria del pesce azzurro, con la quale condividono forma, dimensione e colore del corpo. Il dorso delle alici è infatti percorso da una striscia azzurra, con sfumature verdi; le scaglie delle parti laterali e del ventre sono invece argentee.
E' una specie pelagica, che si avvicina alle coste solo per riprodursi (da giugno a novembre, a seconda della zona). Vive in branchi e a profondità variabili (più spesso entro i 50 m, ma in inverno giunge facilmente a 100-180 m). Si nutre di zooplancton, quindi di piccoli crostacei e larve di molluschi.
Le alici hanno un ciclo vitale breve, raramente arrivano a 5 anni. Fortunatamente, possiedono anche una capacità riproduttiva elevata e in tal modo sono in grado di sopravvivere alla pesca incalzante sia in Mediterraneo, sia in Oceano (anche se la popolazione generale si è ridotta drasticamente).
E' una specie pelagica, che si avvicina alle coste solo per riprodursi (da giugno a novembre, a seconda della zona). Vive in branchi e a profondità variabili (più spesso entro i 50 m, ma in inverno giunge facilmente a 100-180 m). Si nutre di zooplancton, quindi di piccoli crostacei e larve di molluschi.
Le alici hanno un ciclo vitale breve, raramente arrivano a 5 anni. Fortunatamente, possiedono anche una capacità riproduttiva elevata e in tal modo sono in grado di sopravvivere alla pesca incalzante sia in Mediterraneo, sia in Oceano (anche se la popolazione generale si è ridotta drasticamente).
Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/alici-acciughe.html
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