Il totano è un mollusco della famiglia dei cefalopodi, che viene spesso confuso con un suo parente stretto, molto diffuso sulle nostre tavole, ovvero il calamaro. Riconoscere il totano però è semplice: rispetto al calamaro, il totano presenta un colore rosa violaceo e ha due pinne triangolari laterali molto piccole rispetto a quelle del “cugino”. Entrambi però sono dotati di un mantello che fascia tutto il corpo, lasciando fuori soltanto il capo e i tentacoli. Il totano, come d’altronde il calamaro, predilige i fondali misti, fangosi e sabbiosi e si sposta molto rapidamente servendosi sia dei tentacoli che gli permettono di strisciare sul fondo, che in sospensione sfruttando la pressione dell’acqua che immagazzina ed espelle dal corpo con un meccanismo di propulsione. Come il calamaro, anche il totano si nutre di corstacei e piccoli pesci.
ANELLI DI TOTANO AL FORNO GRATINATI
Ingredienti 500 gr. di anelli di calamari (eventualmente anche i tentacoli)5 cucchiai di pangrattato5 foglie di basilico (facoltative)3 cucchiai di olio extravergine d’oliva 1 mazzetto di prezzemolo1 spicchio d’aglio1 pezzetto di cipolla½ limoneq.b. sale e pepePreparazioneSciacquate bene gli anelli di totano o calamaro e metteteli in una terrina.
Tritate insieme il basilico, il prezzemolo, l’aglio e la cipolla.Conditeli con l’olio ed il trito, salate poco e pepate, mescolate per bene e fate macerare in frigo per almeno un’ora (si possono anche preparare il pomeriggio per la sera).
Preriscaldate il forno a 200°C (possibilmente ventilato).Mescolate per un’ultima volta il contenuto della terrina, poi versatelo in una teglia antiaderente o in pirex, distribuendoli uniformemente sulla superficie.
Ricoprite uniformemente con il pangrattato ed infornate per 25 minuti, fino a completa doratura.
Impiattate, usando una spatola forata per scolare l'eventuale liquido di fondo, e servite caldissimi, accompagnati con spicchi di limone.Rimarranno tenerissimi con una crosticina saporitissima
